Come è cambiato il carsharing con il mobile

Com e cambiato il car sharing con il mobile

BlaBlaCar è ormai il gruppo francese del carsharing più conosciuto a livello europeo e che si sta espandendo a un ritmo sempre maggiore in tutta Europa, Italia compresa, tanto che ora il gruppo, leader della condivisione di passaggi in auto, ha ben pensato di acquisire le tedesca Carpooling.com, suo principale competitor, e la start up ungherese Auto Hop per sviluppare maggiormente la sua attività.

Carsharing: un nuovo traguardo nella sharing economy

Quale soluzione migliore per diventare subito un colosso se non quella di eliminare i competitor maggiori assimilandoli? È quello che ha fatto il gruppo francese BlaBlaCar che ha pensato bene di ‘fare shopping’ di altrettanti servizi europei, suoi potenziali competitor, allo scopo di diventare l’unico e solo riferimento internazionale per quanto riguarda il carpooling in Europa. Ecco quindi che BlaBlaCar, in seguito alla crescita avvenuta dal 2006 a oggi, ha acquisito i suoi principali competitor, ovvero Carpooling.com e la start up ungherese AutoHop. Oggi usufruendo del servizio offerto dal gruppo BlaBlaCar, è possibile condividere e gestire viaggi in auto a cifre irrisorie: dividere un’auto non solo tra amici ma tra chiunque sia disposto a usare il servizio del gruppo francese condividendo il viaggio in auto anche con sconosciuti.

Ormai questo tipo di condivisione è possibile richiederla in ben 18 paesi europei e non, infatti BlaBlaCar non è presente solo in Olanda e in Portogallo ma anche in Serbia, Polonia, Gran Bretagna e, ovviamente, in Italia. Quindi in paesi europei e non, ma il colosso francese ha iniziato a espandersi in terre ancora più lontane: non è presente più solo in Europa, il carpooling si è affermato e ha riscosso il suo successo dallo scorso gennaio anche nella lontana India dove a usare il servizio messo a disposizione dal gruppo francese sono già 20 milioni di utenti, cifra incredibile se si pensa che BlaBlaCar ha esportato il carsharing in India solo da pochi mesi.

Diffusione del carpooling e della sharing economy

Il principio su cui si basa BlaBlaCar è la condivisione dell’automobile con altri passeggeri che devono percorrere la stessa tratta e che accettano di dividere con il guidatore tutto o buona parte del viaggio, e per la maggior parte delle volte chi sta alla guida condivide il percorso con persone sconosciute. Naturalmente il principio che muove a rivolgersi a BlaBlaCar è quello del risparmio di denaro, dato che, anche se sconosciuti, si accetta di buon grado di dividere le spese come ‘buoni amici’. Se da una parte con l’acquisizione della tedesca Carpooling, il principio del carsharing andrà diffondendosi e aumentando significativamente in tutta Europa, partendo dalla stessa Germania, dall’altra parte l’acquisizione anche di AutoHop consentirà a BlaBlaCar di entrare nei mercati di quattro nuovi paesi, ovvero Ungheria, Romania, Serbia e Croazia, mettendo il gruppo francese in una posizione privilegiata rispetto ad altri eventuali competitor.

Grazie a questi movimenti, i francesi potranno creare una vera e propria comunità europea di carsharing rendendo più che reale l’idea del trasporto condiviso, ma soprattutto andando a rafforzare e affermare il principio della sharing economy. BlaBlaCar quindi potrà offrire e proporre ai propri utenti un servizio ancora migliore e unificato per i suoi utenti in Germania e in Europa centrale.