Come arredare un Open space?

arredare un open space

L’open space sta diventando una tipologia di appartamento molto usata anche da noi: la concezione di uno “spazio aperto” è interessante da applicare in casa, però non è molto semplice arredare un open space se si è abituati a porte e muri.

Lo spazio aperto che va di moda

Naturalmente il concetto stesso dell’idea dell’open space è quello di vivere in uno spazio libero da ogni elemento divisore che rappresenti un ostacolo nella condivisione degli spazi: in un open space la presenza di una parete non permetterebbe la realizzazione fisica di un’apertura dello spazio. Ecco perché quando si parla di open space l’idea è quella di un unico grande ambiente che conferisca a chi lo vive una sensazione di ampio respiro in tutti i sensi. L’open space risulta aperto, luminoso, libero, spazioso e arioso e quando si è deciso di abitare in uno spazio del genere, bisogna saperlo anche arredare nel modo più consono.

Lo spazio aperto può essere una caratteristica di varie tipologie abitative, dal loft, all’attico fino alla mansarda, può caratterizzare un monolocale o persino un singolo ambiente, per esempio sempre più si porta adibire a open space un soggiorno o un salotto in cui, però, si uniscano cucina, sala da pranzo e living in un unico grande spazio.

Come regolarsi senza divisioni?

L’open space può rappresentare un bel vantaggio perché si riescono a sfruttare tutte le zone e i vari elementi portanti della casa diventano vere e proprie componenti sia decorative che funzionali. In genere, un open space prevede una zona notte, con tanto di armadi e comodini, la zona giorno, con sala da pranzo, il soggiorno, l’angolo studio ed eventuale angolo palestra, e la zona cottura, ovvero la cucina. Proprio perché contiene tutte queste funzioni, chi non c’è abituato può avvertire la necessità di dividere le varie aree anche usando elementi divisori non troppo evidenti, per esempio gli stessi pavimenti possono ‘separare’ le diverse zone se rivestiti in modo diverso.

Oppure un’altra valida soluzione potrebbe essere quella di dipingere le pareti delle varie zone usando colori diversi, anche decorare le aree con quadri, poster, mosaici vari a seconda della loro funzione può rappresentare una sorta di divisore. Altrimenti, si può pensare alle porte scorrevoli a scomparsa che separano almeno l’angolo cottura dal resto della casa e che impediscono la diffusione di odori pungenti. Anche un separé può essere utile in questi casi, da usare magari per creare un po’ di privacy nella zona notte; oppure si possono usare le librerie double face per separare le zone studio e lavoro dalle altre.